Società
La nostra storia
Dal primo gruppo nato a Domusnovas alla crescita del movimento baseball e softball: una cronologia degli anni che hanno costruito la VIBRAF.
Anno
1975
1975
Anno 1975 Campioni Sardi
All'inizio della stagione sportiva del 1975 si tennero le annuali elezioni per il rinnovo del C.D. dalle quali risultò così composto:
P.Deidda (Presidente), L. Munzittu (Vice Presidente), M. Manca (Segretario – Cassiere), C. Demarchi (Responsabile della squadra maggiore), G. Medros (responsabile del settore giovanile), V. e B. Manca (Responsabili della futura squadra di softball).
Dal programma della società restò esclusa la partecipazione al campionato di serie "D", che per la ristrutturazione dei campionati federali si trasformò in serie "C". Questa decisione fu presa dal C.D. per la scarsa partecipazione di squadre a questo campionato ma, soprattutto su segnalazione del responsabile del settore per motivi tecnici, in preparazione alla Coppa Sardegna, che rispetto alla precedete edizione non aveva limiti di età e doveva iniziare verso la fine dell'estate.
A livello giovanile la Vibraf doveva partecipare al "Torneo Sardegna" riservato ai ragazzi sotto i 15 anni e naturalmente ai G.d.G. Inoltre nel programma della società ricomparve la voce Softball.Per quanto riguarda i giovani dei G.d.G., il manager G. Medros era riuscito ad allestire una squadra di tutto rispetto, che doveva puntare decisamente alle finali nazionali. Maurizio Pirisi, Carlo Pittau, Giorgio Vargiu, Luigetto Atzori, Giampiero Floris, Maurizio Pintus, Roberto Steri, Giancarlo Dessi, A. Piredda. È stata forse la formazione più forte e compatta di categoria che la Vibraf abbia mai avuto ma, anche la più sfortunata. La rosa dei giocatori era completata da: Chia Sandro- Secci Bruno-Caredda Stefano e Fonnesu G.P..
Alle provinciali disputate tra le mura amiche, i ragazzi di Domusnovas batterono l'Elmas 18 a 0 ed il Calasetta 2 a 1 quest'ultima a sua volta aveva eliminato la Manotape di Iglesias.Convinti che il più era fatto, la squadra partì alla volta di Alghero, dove contro la squadra locale e la rappresentante di Oristano, disputò le finali regionali in un mini torneo a tre.In mattina si disputò Alghero Oristano, con la squadra di casa nettamente vincitrice, mentre la Vibraf dovette disputare entrambi gli incontri nel pomeriggio, uno appresso all''altro.
Il primo alle 14 subito dopo pranzo, di un giorno del mese di giugno contro Oristano vinto per 6 a 5, subito dopo contro l'Alghero il quale, aveva avuto tutto il tempo per riposarsi.A questo punto ed in queste condizioni era quasi inevitabile la sconfitta, tanto più che la squadra algherese anche se non all'altezza della Vibraf era altrettanto forte, il risultato finale fu 5 a 3 per i catalani dopo un incontro drammatico e tanto sfortunato per i ragazzi di Domusnovas.Chiusa l'esperienza non positiva dei G.d.G., in attesa che prendesse il via la Coppa Sardegna, l'intera società si dedica alla costituzione della squadra di softball, in un programma fatto prima, di lezioni di tecnica e di conoscenza del gioco, quindi di vera e propria pratica, con guantoni mazze e palline; l'affluenza delle ragazze fu massiccia e si presentò più rosa del previsto.
Gli allenamenti con il responsabile del settore V. Manca, venivano seguiti alternativamente da quasi tutti i giocatori della squadra maggiore, che nel frattempo, battendo 12 a 3 la Mags di Gonnesa, contribuì, alla vincita del "Torneo dell'Unità", l'altro incontro fu vinto dagli allievi per 5 a 1 contro i pari età della stessa Mags.Tutto andava a gonfie vele, ed in quella atmosfera così euforica, da un'idea di M. Manca e di G. Medros nasceva il I° Torneo Fedeltà di Baseball, riservato, a tutti gli iscritti e simpatizzanti della Vibraf.
P.Deidda (Presidente), L. Munzittu (Vice Presidente), M. Manca (Segretario – Cassiere), C. Demarchi (Responsabile della squadra maggiore), G. Medros (responsabile del settore giovanile), V. e B. Manca (Responsabili della futura squadra di softball).
Dal programma della società restò esclusa la partecipazione al campionato di serie "D", che per la ristrutturazione dei campionati federali si trasformò in serie "C". Questa decisione fu presa dal C.D. per la scarsa partecipazione di squadre a questo campionato ma, soprattutto su segnalazione del responsabile del settore per motivi tecnici, in preparazione alla Coppa Sardegna, che rispetto alla precedete edizione non aveva limiti di età e doveva iniziare verso la fine dell'estate.
A livello giovanile la Vibraf doveva partecipare al "Torneo Sardegna" riservato ai ragazzi sotto i 15 anni e naturalmente ai G.d.G. Inoltre nel programma della società ricomparve la voce Softball.Per quanto riguarda i giovani dei G.d.G., il manager G. Medros era riuscito ad allestire una squadra di tutto rispetto, che doveva puntare decisamente alle finali nazionali. Maurizio Pirisi, Carlo Pittau, Giorgio Vargiu, Luigetto Atzori, Giampiero Floris, Maurizio Pintus, Roberto Steri, Giancarlo Dessi, A. Piredda. È stata forse la formazione più forte e compatta di categoria che la Vibraf abbia mai avuto ma, anche la più sfortunata. La rosa dei giocatori era completata da: Chia Sandro- Secci Bruno-Caredda Stefano e Fonnesu G.P..
Alle provinciali disputate tra le mura amiche, i ragazzi di Domusnovas batterono l'Elmas 18 a 0 ed il Calasetta 2 a 1 quest'ultima a sua volta aveva eliminato la Manotape di Iglesias.Convinti che il più era fatto, la squadra partì alla volta di Alghero, dove contro la squadra locale e la rappresentante di Oristano, disputò le finali regionali in un mini torneo a tre.In mattina si disputò Alghero Oristano, con la squadra di casa nettamente vincitrice, mentre la Vibraf dovette disputare entrambi gli incontri nel pomeriggio, uno appresso all''altro.
Il primo alle 14 subito dopo pranzo, di un giorno del mese di giugno contro Oristano vinto per 6 a 5, subito dopo contro l'Alghero il quale, aveva avuto tutto il tempo per riposarsi.A questo punto ed in queste condizioni era quasi inevitabile la sconfitta, tanto più che la squadra algherese anche se non all'altezza della Vibraf era altrettanto forte, il risultato finale fu 5 a 3 per i catalani dopo un incontro drammatico e tanto sfortunato per i ragazzi di Domusnovas.Chiusa l'esperienza non positiva dei G.d.G., in attesa che prendesse il via la Coppa Sardegna, l'intera società si dedica alla costituzione della squadra di softball, in un programma fatto prima, di lezioni di tecnica e di conoscenza del gioco, quindi di vera e propria pratica, con guantoni mazze e palline; l'affluenza delle ragazze fu massiccia e si presentò più rosa del previsto.
Gli allenamenti con il responsabile del settore V. Manca, venivano seguiti alternativamente da quasi tutti i giocatori della squadra maggiore, che nel frattempo, battendo 12 a 3 la Mags di Gonnesa, contribuì, alla vincita del "Torneo dell'Unità", l'altro incontro fu vinto dagli allievi per 5 a 1 contro i pari età della stessa Mags.Tutto andava a gonfie vele, ed in quella atmosfera così euforica, da un'idea di M. Manca e di G. Medros nasceva il I° Torneo Fedeltà di Baseball, riservato, a tutti gli iscritti e simpatizzanti della Vibraf.
La quota di adesione fu fissata in 200 lire per i grandi e 100 lire per i più piccoli, la somma ricavata servì per una colossale (?) bevuta al termine del torneo, che si svolse nella prima settimana di agosto. Quattro squadre al via che in ordine di arrivo furono :Andirondak, Easton, Lowsville e Mc Gragor.
Una regola speciale e che fece alcune vittime fu quella del Fuoricampo - Out , se a farlo era uno della squadra maggiore. Intanto la squadra di softball cresceva a vista d'occhio, di numero ma, ancora più importante come gioco; già si cominciarono ad intravedere delle buone individualità.Si avvicinava il mese di settembre e con esso l'inizio della Coppa Sardegna. Con la Vibraf erano iscritte: la Manotape, la Sirio, e la Mags per il girone sud; Alghero, Sassari e Nuoro per il nord.La prima partita ad Iglesias contro la Sirio, i giocatori della Vibraf per l'occasione indossavano le nuovissime divise azzurre con bordi bianchi che da quell'anno divennero i colori sociali.
La Vibraf vinse quella prima partita per forfait della squadra di casa i quali non misero a disposizione degli arbitri le palline nuove affinché si potesse giocare secondo regolamento. Si disputò una partita amichevole, che vinse la Sirio, sconfitta utilissima alla squadra di Domusnovas per i dati tecnici positivi e negativi che da quell'incontro vennero fuori; prese tali indicazioni il manager C. De Marchi riuscì a formare una squadra compatta e con valide alternative.La squadra di Domusnovas vinse tutti gli incontri del girone, in primo piano naturalmente quelle ottenute a spese della Manotape; la prima a Domusnovas 10 a 9 dopo la disputa di un inning supplementare.Il punto decisivo arriva nella seconda fase sul risultato 9 a 9 due eliminati e V. Tacconi corridore in 2° base, il quale, con il battitore a due strike tenta il tutto per tutto e rubando la 3°, il ricevitore, assiste il suo compagno in base che però buca la pallina e Virgilio dopo aver toccato il cuscino di terza base può giungere a casa tra l'esultanza di tutti i giocatori e del numeroso pubblico presente.
È la prima vittoria che la Vibraf ottiene contro la compagine iglesiente a livello di squadra maggiore.La seconda partita fu ancora più importante perché poteva decidere per l'ammissione alla finale infatti, la Vibraf era la I° in classifica e la Manotape la 2° con una sola sconfitta, proprio quella subita a Domusnovas.La partita molto sentita e nervosa da entrambe le parti finì 4 a 3 per la Vibraf, che con una difesa impenetrabile commise, un solo mezzo errore che però fu fatale agli avversari.
Si stava infatti giocando la seconda fase dell'ultimo inning, la squadra di Domusnovas conduceva per 4 a 2 giocava in difesa ed aveva 2 out a favore; con un corridore in seconda e Marcello Puddu alla battuta la Manotape si stava giocando la partita.Puddu riesce ad azzeccare una buona valida all'esterno centro Gianfranco Tolu, il quale blocca la pallina ma che non riesce a trattenere sul guanto mandando a punto il corridore, Puddu visto la difettosa presa del difensore, tenta di rubare la seconda base; nel frattempo l'esterno riagguanta la pallina e con una lunga assistenza la manda in diamante dove Nene Pinna ha tutto il tempo di voltarsi e bloccare la corsa suicida dell'avversario.
La partita è finita; grande euforia tra le fila della Vibraf, mentre desolazione, tristezza e anche pianto si abbatte nel clan iglesiente, giocatori pubblico e arbitri inclusi, i quali con una direzione di gara che sapeva di campanilismo, avevano fatto di tutto per evitare la sconfitta ai propri concittadini, in modo particolare inventando l'espulsione di Marcello Caria il quale non d'accordo con gli arbitri, divincolandosi dai suoi compagni che lo conducevano fuori campo, con un balzo alla Bruce Lee ha cercato di colpire l'arbitro capo Sig. Olianas, che ha evitato il peggio grazie alla prontezza dei giocatori della Vibraf che avevano ripreso in volo il proprio compagno prima di giungere alla meta.
Quella reazione costò al giocatore della Vibraf l'interdizione per un anno. In concomitanza con la coppa si disputò la fase eliminatoria del "Torneo Sardegna" campionato riservato alla categoria allievi.Nel girone sud oltre alla Vibraf, parteciparono, la Manotape e la Vega's Stars di Cagliari, con i quali a Domusnovas i locali fecero risultato record 44 a 3 .Per designare la vincitrice del girone si dovette disputare un incontro di spareggio; a Domusnovas la Vibraf si impose sulla Manotape per 8 a 2. Nelle finali di Oristano, in entarmbe categorie, di Coppa e Torneo Sardegna la Vibraf vinse nettamente con le due compagini catalane: 16 a 6 la squadra maggiore contri i Blue Angels, e 12 a 1 gli allievi opposti ai Baby Cardinals (su questi due incontri esistono dei filmati).
La stagione sportiva si conclude con alcune partite della squadra di softball che, anche senza vincere a fatto intravedere delle buone possibilità per il futuro. Anno nettamente positivo il 1975 che ha visto la Vibraf I° squadra i Sardegna sia a livello allievi che come squadra maggiore, due formazioni che proiettavano la società di Domusnovas quale centro principale del baseball sardo.
Allievi: Maurizio Pirisi, Giancarlo Pittau, Giorgio Vargiu, Rinaldo Spada, Nene Pinna, Luigetto Atzori, Roberto Perda, Giancarlo Dessi, Giampiero Floris, Roberto Steri, A. Piredda, Mauirizio Pintus, Bruno Secci, Sandro Chia.
Squadra Maggiore: Giorgio Medros, Ciccio De Marchi, Michelangelo Manca, Nene Pinna, Annibale Gessa, Massimo Gessa, Emilio Gessa, Giuseppe Collu, Vincenzo Manca, Virgilio Tacconi, Marcello Caria, Tarcisio Zedde, Gianfranco Tolu, Silvano Pilloni,Franco Porcu.
Queste furono le due rose nel giardino del baseball sardo in quel meraviglioso 1975.
Una regola speciale e che fece alcune vittime fu quella del Fuoricampo - Out , se a farlo era uno della squadra maggiore. Intanto la squadra di softball cresceva a vista d'occhio, di numero ma, ancora più importante come gioco; già si cominciarono ad intravedere delle buone individualità.Si avvicinava il mese di settembre e con esso l'inizio della Coppa Sardegna. Con la Vibraf erano iscritte: la Manotape, la Sirio, e la Mags per il girone sud; Alghero, Sassari e Nuoro per il nord.La prima partita ad Iglesias contro la Sirio, i giocatori della Vibraf per l'occasione indossavano le nuovissime divise azzurre con bordi bianchi che da quell'anno divennero i colori sociali.
La Vibraf vinse quella prima partita per forfait della squadra di casa i quali non misero a disposizione degli arbitri le palline nuove affinché si potesse giocare secondo regolamento. Si disputò una partita amichevole, che vinse la Sirio, sconfitta utilissima alla squadra di Domusnovas per i dati tecnici positivi e negativi che da quell'incontro vennero fuori; prese tali indicazioni il manager C. De Marchi riuscì a formare una squadra compatta e con valide alternative.La squadra di Domusnovas vinse tutti gli incontri del girone, in primo piano naturalmente quelle ottenute a spese della Manotape; la prima a Domusnovas 10 a 9 dopo la disputa di un inning supplementare.Il punto decisivo arriva nella seconda fase sul risultato 9 a 9 due eliminati e V. Tacconi corridore in 2° base, il quale, con il battitore a due strike tenta il tutto per tutto e rubando la 3°, il ricevitore, assiste il suo compagno in base che però buca la pallina e Virgilio dopo aver toccato il cuscino di terza base può giungere a casa tra l'esultanza di tutti i giocatori e del numeroso pubblico presente.
È la prima vittoria che la Vibraf ottiene contro la compagine iglesiente a livello di squadra maggiore.La seconda partita fu ancora più importante perché poteva decidere per l'ammissione alla finale infatti, la Vibraf era la I° in classifica e la Manotape la 2° con una sola sconfitta, proprio quella subita a Domusnovas.La partita molto sentita e nervosa da entrambe le parti finì 4 a 3 per la Vibraf, che con una difesa impenetrabile commise, un solo mezzo errore che però fu fatale agli avversari.
Si stava infatti giocando la seconda fase dell'ultimo inning, la squadra di Domusnovas conduceva per 4 a 2 giocava in difesa ed aveva 2 out a favore; con un corridore in seconda e Marcello Puddu alla battuta la Manotape si stava giocando la partita.Puddu riesce ad azzeccare una buona valida all'esterno centro Gianfranco Tolu, il quale blocca la pallina ma che non riesce a trattenere sul guanto mandando a punto il corridore, Puddu visto la difettosa presa del difensore, tenta di rubare la seconda base; nel frattempo l'esterno riagguanta la pallina e con una lunga assistenza la manda in diamante dove Nene Pinna ha tutto il tempo di voltarsi e bloccare la corsa suicida dell'avversario.
La partita è finita; grande euforia tra le fila della Vibraf, mentre desolazione, tristezza e anche pianto si abbatte nel clan iglesiente, giocatori pubblico e arbitri inclusi, i quali con una direzione di gara che sapeva di campanilismo, avevano fatto di tutto per evitare la sconfitta ai propri concittadini, in modo particolare inventando l'espulsione di Marcello Caria il quale non d'accordo con gli arbitri, divincolandosi dai suoi compagni che lo conducevano fuori campo, con un balzo alla Bruce Lee ha cercato di colpire l'arbitro capo Sig. Olianas, che ha evitato il peggio grazie alla prontezza dei giocatori della Vibraf che avevano ripreso in volo il proprio compagno prima di giungere alla meta.
Quella reazione costò al giocatore della Vibraf l'interdizione per un anno. In concomitanza con la coppa si disputò la fase eliminatoria del "Torneo Sardegna" campionato riservato alla categoria allievi.Nel girone sud oltre alla Vibraf, parteciparono, la Manotape e la Vega's Stars di Cagliari, con i quali a Domusnovas i locali fecero risultato record 44 a 3 .Per designare la vincitrice del girone si dovette disputare un incontro di spareggio; a Domusnovas la Vibraf si impose sulla Manotape per 8 a 2. Nelle finali di Oristano, in entarmbe categorie, di Coppa e Torneo Sardegna la Vibraf vinse nettamente con le due compagini catalane: 16 a 6 la squadra maggiore contri i Blue Angels, e 12 a 1 gli allievi opposti ai Baby Cardinals (su questi due incontri esistono dei filmati).
La stagione sportiva si conclude con alcune partite della squadra di softball che, anche senza vincere a fatto intravedere delle buone possibilità per il futuro. Anno nettamente positivo il 1975 che ha visto la Vibraf I° squadra i Sardegna sia a livello allievi che come squadra maggiore, due formazioni che proiettavano la società di Domusnovas quale centro principale del baseball sardo.
Allievi: Maurizio Pirisi, Giancarlo Pittau, Giorgio Vargiu, Rinaldo Spada, Nene Pinna, Luigetto Atzori, Roberto Perda, Giancarlo Dessi, Giampiero Floris, Roberto Steri, A. Piredda, Mauirizio Pintus, Bruno Secci, Sandro Chia.
Squadra Maggiore: Giorgio Medros, Ciccio De Marchi, Michelangelo Manca, Nene Pinna, Annibale Gessa, Massimo Gessa, Emilio Gessa, Giuseppe Collu, Vincenzo Manca, Virgilio Tacconi, Marcello Caria, Tarcisio Zedde, Gianfranco Tolu, Silvano Pilloni,Franco Porcu.
Queste furono le due rose nel giardino del baseball sardo in quel meraviglioso 1975.