Società
La nostra storia
Dal primo gruppo nato a Domusnovas alla crescita del movimento baseball e softball: una cronologia degli anni che hanno costruito la VIBRAF.
Anno
1981
1981
1981 La gloriosa Vibraf
Con la fine di quella stagione, finiscono le pagine più critiche e scure della storia della VIBRAF.
In un'atmosfera tranquilla e allo stesso tempo proiettata al futuro della società, nel mese di ottobre si svolgono le elezioni per il rinnovo del C.D., i cui membri vengono ridotti da nove a cinque, questa novità viene presa, dato il fallimento di un così largo consiglio costellato da un'alta percentuale di assenteismo e dal fatto che non era in previsione una immediata ricostruzione della squadra di softball.
Da quella consultazione elettorale risultarono eletti:
Antonello Dessi (Presidente) - Beppe Manca (VicePresidente) - il quale dovette dimettersi quasi subito per motivi di lavoro; il suo posto venne preso dal Sig. Gesualdo Cardia, Emilio Gessa (Segretario) - Michelangelo Manca e Gianni Pilliu (Consiglieri).
Date alcune modifiche importanti al regolamento, quale la riconferma del C.D. per volere dell'assemblea per un secondo anno, inizia la ripresa della gloriosa VIBRAF, ripresa che parte dal settore giovanile. Per favorire l'afflusso di nuovi ragazzi e bloccare l'abbandono di altri, verificatosi in modo notevole nel biennio appena trascorso, viene soppressa la quota sociale obbligatoria ai ragazzi del settore giovanile.
Oltre ai G.d.G., per il 1981 nei piani della VIBRAF figurava la partecipazione alla serie "C" di baseball e al torneo addestramento Allievi, quindi solo attività maschile; comunque questo era vero solo in parte, perchè all'orizzonte già si intravedeva la possibilità di ricostruire la squadra di softball in tempi brevi. Grazie all'incoraggiamento e all'impegno dei Sig. Emilio Gessa e Aldo Cardia , Daniela Cadau e Franca Usai, due delle tre ragazze che parteciparono all'ultimo torneo fedeltà, constatata la bellezza del gioco, si danno uno sguardo nelle rispettive famiglie e nella cerchia delle amiche e la squadra era quasi fatta.
Come per incanto si stava ripetendo il meraviglioso momento che vide nascere la VBRAF, questa volta al femminile. Col passare del tempo il gruppetto iniziale, cresceva sempre di più, fino ad avere in pochi mesi la possibilità di formare due squadre; una maggiore ma non ancora pronta per poter giocare in campionato e una che addirittura ebbe il tempo anche se con poche risorse tecniche di partecipare alle fasi comunali dei G.d.G., un grosso successo per la VIBRAF benchè la partita fu vinta dall'altra squadra locale, senz'altro più esperta.
A questo punto è giusto ricordare i nomi della rinata squadra di softball:
Daniela Cadau, Franca Usai, Maura Mereu, Pierangela Cuccu, Graziella Cardia, Patrizia Cardia, Daniela Zanda, Miriam Cadau, Renata Cadau, Romina Melis, Loana Lai, Annarita Baghino, Sara Bardi.
Manager Gessa Emilio e Gesualdo Cardia.
A livello maschile, sempre nei G.d.G., la VIBRAF stava per ripetere il grosso exploit del 1977 (terzi in ITALIA), infatti i ragazzi di Domusnovas, riescono a classificarsi al 2° posto dietro i rappresentanti della LAZIO alle fasi interregionali che guarda caso le disputano sempre in casa, a Viterbo; proprio la squadra locale ha inflitto l'unica sconfitta ai bambini della VIBRAF, durante le varie fasi di regione e di Interregione, sconfitta e purtroppo è costata l'esclusione alle fasi nazionali.
Campioni Regionali G.d.G.: Franco Melis, Duilio Murgia, Gabriele Dessi, Ignazio Cocco, Efisio Lampis, Marco Pintus, Enea Caredda, Marco Podda, GL Deidda.
Nelle previsioni dei due campionati federali a cui la VIBRAF partecipava, godeva dei favori del pronostico; nel torneo di addestramento Allievi, perchè era campione regionale in carica, mentre nel campionato di serie "C", non essendoci più l'IGLESIAS, perchè promossa alla serie superiore, si pensava che la posizione di eterna seconda per la squadra di Domusnovas fosse finita, ottimismo dettato anche dal fatto che durante il pre-campionato alla disputa della Coppa Baroni di Bacu Abis la VIBRAF batte gli acerrimi rivali iglesienti per 8 a 0. Tutto questo faceva ben sperare per l'immediato futuro, futuro che purtroppo non rispettò le previsioni. Iniziato il campionato di serie "C", l'Alghero continuando la sua crescita tecnica e dimostrando una maggiore carica agonistica riuscì a prevalere sulla VIBRAF in entrambi gli scontri diretti.
In un'atmosfera tranquilla e allo stesso tempo proiettata al futuro della società, nel mese di ottobre si svolgono le elezioni per il rinnovo del C.D., i cui membri vengono ridotti da nove a cinque, questa novità viene presa, dato il fallimento di un così largo consiglio costellato da un'alta percentuale di assenteismo e dal fatto che non era in previsione una immediata ricostruzione della squadra di softball.
Da quella consultazione elettorale risultarono eletti:
Antonello Dessi (Presidente) - Beppe Manca (VicePresidente) - il quale dovette dimettersi quasi subito per motivi di lavoro; il suo posto venne preso dal Sig. Gesualdo Cardia, Emilio Gessa (Segretario) - Michelangelo Manca e Gianni Pilliu (Consiglieri).
Date alcune modifiche importanti al regolamento, quale la riconferma del C.D. per volere dell'assemblea per un secondo anno, inizia la ripresa della gloriosa VIBRAF, ripresa che parte dal settore giovanile. Per favorire l'afflusso di nuovi ragazzi e bloccare l'abbandono di altri, verificatosi in modo notevole nel biennio appena trascorso, viene soppressa la quota sociale obbligatoria ai ragazzi del settore giovanile.
Oltre ai G.d.G., per il 1981 nei piani della VIBRAF figurava la partecipazione alla serie "C" di baseball e al torneo addestramento Allievi, quindi solo attività maschile; comunque questo era vero solo in parte, perchè all'orizzonte già si intravedeva la possibilità di ricostruire la squadra di softball in tempi brevi. Grazie all'incoraggiamento e all'impegno dei Sig. Emilio Gessa e Aldo Cardia , Daniela Cadau e Franca Usai, due delle tre ragazze che parteciparono all'ultimo torneo fedeltà, constatata la bellezza del gioco, si danno uno sguardo nelle rispettive famiglie e nella cerchia delle amiche e la squadra era quasi fatta.
Come per incanto si stava ripetendo il meraviglioso momento che vide nascere la VBRAF, questa volta al femminile. Col passare del tempo il gruppetto iniziale, cresceva sempre di più, fino ad avere in pochi mesi la possibilità di formare due squadre; una maggiore ma non ancora pronta per poter giocare in campionato e una che addirittura ebbe il tempo anche se con poche risorse tecniche di partecipare alle fasi comunali dei G.d.G., un grosso successo per la VIBRAF benchè la partita fu vinta dall'altra squadra locale, senz'altro più esperta.
A questo punto è giusto ricordare i nomi della rinata squadra di softball:
Daniela Cadau, Franca Usai, Maura Mereu, Pierangela Cuccu, Graziella Cardia, Patrizia Cardia, Daniela Zanda, Miriam Cadau, Renata Cadau, Romina Melis, Loana Lai, Annarita Baghino, Sara Bardi.
Manager Gessa Emilio e Gesualdo Cardia.
A livello maschile, sempre nei G.d.G., la VIBRAF stava per ripetere il grosso exploit del 1977 (terzi in ITALIA), infatti i ragazzi di Domusnovas, riescono a classificarsi al 2° posto dietro i rappresentanti della LAZIO alle fasi interregionali che guarda caso le disputano sempre in casa, a Viterbo; proprio la squadra locale ha inflitto l'unica sconfitta ai bambini della VIBRAF, durante le varie fasi di regione e di Interregione, sconfitta e purtroppo è costata l'esclusione alle fasi nazionali.
Campioni Regionali G.d.G.: Franco Melis, Duilio Murgia, Gabriele Dessi, Ignazio Cocco, Efisio Lampis, Marco Pintus, Enea Caredda, Marco Podda, GL Deidda.
Nelle previsioni dei due campionati federali a cui la VIBRAF partecipava, godeva dei favori del pronostico; nel torneo di addestramento Allievi, perchè era campione regionale in carica, mentre nel campionato di serie "C", non essendoci più l'IGLESIAS, perchè promossa alla serie superiore, si pensava che la posizione di eterna seconda per la squadra di Domusnovas fosse finita, ottimismo dettato anche dal fatto che durante il pre-campionato alla disputa della Coppa Baroni di Bacu Abis la VIBRAF batte gli acerrimi rivali iglesienti per 8 a 0. Tutto questo faceva ben sperare per l'immediato futuro, futuro che purtroppo non rispettò le previsioni. Iniziato il campionato di serie "C", l'Alghero continuando la sua crescita tecnica e dimostrando una maggiore carica agonistica riuscì a prevalere sulla VIBRAF in entrambi gli scontri diretti.
Grande fu la delusione nel clan di Domusnovas che ancora una volta si vide sfuggire la qualificazione alle eliminatorie per la promozione in serie "B"; tanto più, che gli scontri diretti furono persi con il minimo scarto, il quale, per certe fasi di gioco sfortunate in entrambe le partite alla VIBRAF, con un maggiore aiuto da parte della dea bendata si poteva colmare senza troppi affanni. Nonostante ciò la botta subita fu accolta senza drammi; un esperienza in più che nel futuro servirà a non sottovalutare nessuna squadra e per questo motivo può diventare positiva. Nella classifica finale
di quel campionato dopo Alghero e VIBRAF, nell'ordine si classificarono SIRIO, LA VEGA'S STARS e IGLESIAS B.
Rosa serie C: Maurizio Pirisi, Giorgio Medros, Aldo Cardia, Giancarlo Dessi, Antonello Dessi, Gianni Pilliu, Giuseppe Scano, Emilio Gessa, Gianni Piu, Marcello Piu, Fabio Caredda, Giuseppe Collu, Mauro Cancas, Sergio Pisano.
Exploit dell'Alghero purtroppo per la VIBRAF, non si limitò alla sola vittoria della serie "C", anche gli allievi catalani seguendo l'esempio della squadra maggiore, riuscirono a prevalere sui ragazzi di Domusnovas negli scontri diretti aggiudicandosi il torneo a punteggio pieno. Al 2° posto la VIBRAF con 8 vittorie e 2 sconfitte, subite entrambe con gli algheresi, la prima a Domusnovas per 9 a 8, un solo punto di scarto che con una maggiore concentrazione si poteva colmare, la seconda in trasferta con un punteggio più vistoso 6 a 3, che ha segnato la meritata affermazione catalana.
Rosa Allievi: Roberto Cardia, Lucio Burranca, Fabrizio Caredda, Tiziano Caredda, Giuseppe Pirosu, Gino Matta, Marco Loi, Mauro Lai, franco Melis, Marco Podda, Sandro Pibia, Fabrizio Locca, Giuseppe Steri.
In chiusura di stagione, dopo il riposo (?) di agosto dedicato alle vacanze marine della costa gonnesina ai confini dei Caraibi, a settembre si disputò il 7° Torneo Fedeltà, senz'altro il più riuscito di tutti, sia per la massiccia adesione (sei squadre contro le quattro di sempre), sia perchè l'adesione a questo per la prima volta non si è limitata a sole persone residenti a Domusnovas.
Iniziato il 12 settembre, il torneo venne portato a termine il 20 dello stesso mese, tre settimane di partite che hanno visto la squadra Mucchio Selvaggio vincitrice a punteggio pieno e che ha interrotto la lunga serie di vittorie della P302F ANDIRONDAK, che a sua volta si è classificata al 2° posto, 3° a pari merito sono stati: WEST SENECA, PIRATES e BLUE SOX, ultimi gli EAGLES. Il grosso successo del torneo fedeltà, la ricostituita squadra di softball e i successi ai G.d.G. hanno fatto passare in secondo piano le amarezze avute nei campionati federali.
Di questi lati positivi, quello che merita una più attenta riflessione, è, il torneo fedeltà, una manifestazione da sempre e da più parti criticata ma, che dalla sua nascita, è stata una delle fasi più puntuali della VIBRAF, che non solo ha avuto il merito di tenerla unita in certe sue parti nei momenti più grigi della sua storia ma che da sempre, ha avuto il merito di riservare a tutti i livelli, nuovi iscritti alla società stessa; ma il fatto che il torneo, è stato il punto di partenza per la ricostruzione della squadra di softball, dimostra la sua piena validità, sommergendo se così si vogliono chiamare certi lati negativi, limitati a qualche vivace discussione sul campo; ma, questo è naturale! Qualsiasi gara, anche se fatta per puro divertimento porta sempre a delle contestazioni. Non sarà certo questa manifestazione ad eliminarle.
Rosa serie C: Maurizio Pirisi, Giorgio Medros, Aldo Cardia, Giancarlo Dessi, Antonello Dessi, Gianni Pilliu, Giuseppe Scano, Emilio Gessa, Gianni Piu, Marcello Piu, Fabio Caredda, Giuseppe Collu, Mauro Cancas, Sergio Pisano.
Exploit dell'Alghero purtroppo per la VIBRAF, non si limitò alla sola vittoria della serie "C", anche gli allievi catalani seguendo l'esempio della squadra maggiore, riuscirono a prevalere sui ragazzi di Domusnovas negli scontri diretti aggiudicandosi il torneo a punteggio pieno. Al 2° posto la VIBRAF con 8 vittorie e 2 sconfitte, subite entrambe con gli algheresi, la prima a Domusnovas per 9 a 8, un solo punto di scarto che con una maggiore concentrazione si poteva colmare, la seconda in trasferta con un punteggio più vistoso 6 a 3, che ha segnato la meritata affermazione catalana.
Rosa Allievi: Roberto Cardia, Lucio Burranca, Fabrizio Caredda, Tiziano Caredda, Giuseppe Pirosu, Gino Matta, Marco Loi, Mauro Lai, franco Melis, Marco Podda, Sandro Pibia, Fabrizio Locca, Giuseppe Steri.
In chiusura di stagione, dopo il riposo (?) di agosto dedicato alle vacanze marine della costa gonnesina ai confini dei Caraibi, a settembre si disputò il 7° Torneo Fedeltà, senz'altro il più riuscito di tutti, sia per la massiccia adesione (sei squadre contro le quattro di sempre), sia perchè l'adesione a questo per la prima volta non si è limitata a sole persone residenti a Domusnovas.
Iniziato il 12 settembre, il torneo venne portato a termine il 20 dello stesso mese, tre settimane di partite che hanno visto la squadra Mucchio Selvaggio vincitrice a punteggio pieno e che ha interrotto la lunga serie di vittorie della P302F ANDIRONDAK, che a sua volta si è classificata al 2° posto, 3° a pari merito sono stati: WEST SENECA, PIRATES e BLUE SOX, ultimi gli EAGLES. Il grosso successo del torneo fedeltà, la ricostituita squadra di softball e i successi ai G.d.G. hanno fatto passare in secondo piano le amarezze avute nei campionati federali.
Di questi lati positivi, quello che merita una più attenta riflessione, è, il torneo fedeltà, una manifestazione da sempre e da più parti criticata ma, che dalla sua nascita, è stata una delle fasi più puntuali della VIBRAF, che non solo ha avuto il merito di tenerla unita in certe sue parti nei momenti più grigi della sua storia ma che da sempre, ha avuto il merito di riservare a tutti i livelli, nuovi iscritti alla società stessa; ma il fatto che il torneo, è stato il punto di partenza per la ricostruzione della squadra di softball, dimostra la sua piena validità, sommergendo se così si vogliono chiamare certi lati negativi, limitati a qualche vivace discussione sul campo; ma, questo è naturale! Qualsiasi gara, anche se fatta per puro divertimento porta sempre a delle contestazioni. Non sarà certo questa manifestazione ad eliminarle.